Mia sorella mi fece studiare Duolingo

Traduzione Duolingo: My sister made me study.

Mia sorella mi fece studiare Duolingo

Secondo Duolingo, la frase “Mia sorella mi fece studiare” si traduce in inglese come “My sister made me study” perché in entrambe le lingue si utilizza una struttura simile per esprimere la costrizione o l’induzione a svolgere un’azione. In italiano, il verbo “fece” è una forma del passato remoto di “fare,” utilizzato qui per indicare che la sorella ha fatto compiere l’azione di studiare. In inglese, la forma verbale “made” svolge una funzione analoga, essendo il passato del verbo “to make.” A seguire, entrambe le lingue utilizzano l’infinito del verbo che rappresenta l’azione imposta, ovvero “studiare” in italiano e “study” in inglese. La presenza del pronome “mi” in italiano è implicita in inglese nella costruzione “made me study,” dove “me” indica la persona soggetta all’azione.

My sister made me study

Analisi grammaticale

  • my: possessivo, corrisponde a “mia” in italiano.
  • sister: sostantivo, corrisponde a “sorella” in italiano.
  • made: verbo al passato, corrisponde a “fece” in italiano.
  • me: pronome oggetto, corrisponde al pronome “mi” in italiano.
  • study: verbo all’infinito, corrisponde a “studiare” in italiano.

Traduzioni alternative di Mia sorella mi fece studiare

Altre possibili traduzioni di “Mia sorella mi fece studiare” in inglese potrebbero essere:

  • “My sister forced me to study.”
  • “My sister had me study.”
  • “My sister compelled me to study.”

Altri esempi

  • “The coach made me practice hard.” – “L’allenatore mi fece allenare duramente.”
  • “The teacher made us read the book.” – “L’insegnante ci fece leggere il libro.”
  • “My parents made me clean my room.” – “I miei genitori mi fecero pulire la stanza.”
  • “The boss made him finish the project.” – “Il capo lo fece terminare il progetto.”
  • “The circumstances made her leave the city.” – “Le circostanze la fecero lasciare la città.”

In tutti questi esempi, la struttura è “Soggetto + made + pronome oggetto + verbo all’infinito,” che corrisponde alla struttura italiana “Soggetto + verbo ‘fare’ al passato + pronome oggetto + verbo all’infinito.” Questa struttura è utilizzata per esprimere un’azione imposta o indotta da qualcuno su qualcun altro.