Voglio che lui mi apra la porta Duolingo

Traduzione Duolingo: I want him to open the door for me.

Voglio che lui mi apra la porta Duolingo

Secondo Duolingo, la frase “Voglio che lui mi apra la porta” si traduce in inglese come “I want him to open the door for me” perché l’inglese usa una costruzione diversa per esprimere una volontà o un desiderio riguardante un’altra persona. Mentre in italiano si utilizza il congiuntivo (“che lui mi apra”), in inglese si usa la struttura “to + verbo infinito” (“to open”). Inoltre, la particella pronominale “mi” in italiano diventa “for me” in inglese, rendendo esplicito il beneficiario dell’azione.

I want him to open the door for me

Analisi grammaticale

  • I: Pronome personale soggetto, corrisponde a “Io” in italiano.
  • want: Verbo al presente singolare, corrisponde a “voglio” in italiano.
  • him: Pronome personale oggetto, corrisponde a “lui” in italiano.
  • to: Particella infinitiva, non ha un corrispettivo diretto in italiano ma serve per formare l’infinito del verbo successivo.
  • open: Verbo all’infinito, corrisponde a “aprire” in italiano.
  • the: Articolo determinativo, corrisponde a “la” in italiano.
  • door: Sostantivo, corrisponde a “porta” in italiano.
  • for: Preposizione, corrisponde a “per” in italiano.
  • me: Pronome personale oggetto, corrisponde a “mi” in italiano.

Traduzioni alternative di Voglio che lui mi apra la porta

Altre possibili traduzioni di “Voglio che lui mi apra la porta” in inglese potrebbero essere:

  • “I wish for him to open the door for me.”
  • “I’d like him to open the door for me.”
  • “I desire him to open the door for me.”

Altri esempi

  • “I need her to cook dinner for us.” – “Ho bisogno che lei ci prepari la cena.”
  • “I expect them to arrive on time.” – “Mi aspetto che arrivino puntuali.”
  • “I want you to clean the room.” – “Voglio che tu pulisca la stanza.”
  • “I hope she calls me soon.” – “Spero che mi chiami presto.”
  • “I ask him to fix the car.” – “Gli chiedo di riparare l’auto.”

In tutti questi esempi, la struttura è “I + verbo di volontà/desiderio + pronome personale oggetto + to + verbo all’infinito + complemento”, che corrisponde alla struttura italiana “Voglio/Spero/Chiedo + che + soggetto + verbo al congiuntivo + complemento.” Questa struttura è utilizzata per esprimere un desiderio, una necessità o un’aspettativa riguardo all’azione di un’altra persona.